Cantina di Venosa

Venosa: “Le sentinelle del territorio”

Innovazione al servizio della qualità

Venosa vineyards
Cantina di Venosa, fondata nel 1957 da 27 membri promotori, conta oggi 400 soci, una superficie vitata di oltre 800 ettari ed è il più grande produttore di Aglianico nell’area del Vulture. A questo primato se ne aggiungono altri ad attestare la scelta per una produzione di alta qualità, nella conoscenza e nel rispetto del territorio e del lavoro dei soci.
Da qualche anno la cantina è impegnata in un ambizioso progetto di formazione a favore dei soci e monitoraggio del territorio. Il primo passo di questo importante processo è stato un meticoloso ed accurato lavoro di mappatura degli 800 ha di vigneti che sono sparsi nel comune di Venosa. I vigneti sono stati divisi in 3 macro zone che, a loro volta, sono state divise in tante sotto zone fino ad identificare gli specifici vigneti. La mappatura si basa su una serie di parametri tra cui: la conformazione del territorio, l’altitudine, le condizioni climatiche tipiche, la ventilazione, l’età dei vigneti ecc. In questo modo il team di Agronomi, in cantina, ha un’accurata visione delle caratteristiche di ciascun vigneto e, nonostante la grande estensione territoriale, si riesce a controllare, con efficienza, ciò che ciascun vigneto può produrre. Ovviamente queste informazioni sono supportate da sopralluoghi sul territorio che risultano, anch’essi, facilitati dalla mappatura. Il concetto è semplice più “informazioni organizzate” si hanno dei vigneti più si sa dell’uva che arriverà in cantina durante la vendemmia. Quando Antonio Teora, Direttore Commerciale della Cantina di Venosa, afferma che ciascun vino è pensato e creato a monte (cioè in vigna) e non a valle (in cantina) ci vuol dire che, grazie alla mappatura, gli agronomi, danno indicazioni a ciascun produttore circa quando vendemmiare e da quali vigneti iniziare la vendemmia: “Quando un carico d’uva di uno specifico socio arriva in cantina sappiamo già in quale pigia-diraspatrice deve andare, verso quale silos deve essere indirizzato il mosto e quale vino concorrerà a produrre”.
Cantina di Venosa
La mappatura è stato il primo passo di questo innovativo progetto. Nei mesi scorsi un gruppo di 90 soci, 30 per ciascuna delle 3 zone, è stato selezionato per partecipare ad un periodo di formazione in aula. La formazione ha riguardato diversi argomenti di tipo agronomico ed ha avuto come obiettivo quello che noi abbiamo chiamato: la creazione di “Sentinelle del Territorio”. A ciascuno delle 90 ”sentinelle”, a fine corso, è stato consegnato un dispositivo, di fatto uno Smart Phone, con cui ciascuno di loro, grazie ad uno specifico software, chiamato WINAPP, appositamente creato, inoltrerà, al server centrale, le rilevazioni fatte dalla Sentinella a cadenza regolare, e secondo specifiche indicazioni ricevute durante la formazione in aula, nel proprio territorio. In punti strategici del territorio, individuati grazie alla mappatura, saranno a breve installate delle stazioni meteo che trasmetteranno anch’esse dati al server. Quest’ultimo, collegato anche alle stazioni meteo nazionali, elaborerà questa massa di informazioni e consentirà agli agronomi, in cantina, di tenere costantemente sotto controllo lo stato dei vigneti. Un’esempio dell’utilità di questo sistema? Normalmente i trattamenti in vigna vengono fatti dagli agricoltori a titolo preventivo anche là dove non ce ne sarebbe in effetti necessità. Grazie a WINAPP sono i tecnici, dalla cantina, a dire ai soci se e quanto fare trattamenti in vigna. Se non ce ne sarà bisogno non saranno fatti: l’agricoltore è contento perché non spende tempo e denaro e la vigna ne avrà un vantaggio da un punto di vista della sostenibilità e dell’ambiente. Tutto cio’ senza mettere a rischio il raccolto.
Una tecnologia di questo tipo si rivela particolarmente utile in un’area come il Vulture dove la vendemmia avviene molto tardi. L’Aglianico del Vulture si raccoglie mediamente nella seconda metà di Ottobre. E’ quello un periodo in cui piogge o improvvisi cambiamenti climatici possono fortemente condizionare la decisione di quando vendemmiare. Grazie alla tecnologia Cantina di Venosa può portare in cantina uva sana e portata a piena maturazione.

Cantina di Venosa (www.cantinadivenosa.it) Via Appia, Venosa, Potenza (google map)

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