Santo Iolo: “Dentro il mare dell’Umbria”

Questa sorprendente immagine è stata scattata nei nostri vigneti in Umbria! Abbiamo condiviso questa immagine con il nostro enologo, Maurilio Chioccia, e gli abbiamo chiesto di commentarci brevemente circa le origini di questi terreni e spiegarci che effetto “questa terra” abbia sulla produzione di uva e sui vini. Ci ha così spiegato che questo tipo di terreno è tipico della nostra zona e si ritrova in diversi punti specialmente sulla riva sinistra del fiume Tevere che scorre in direzione di Roma.

Queste terre, milioni di anni fa, erano coperte dal mare. Il terreno, in cui sono incorporati i resti delle conchiglie che vedete nell’immagine, è abbastanza compatto e friabile in superficie (circa 20 cm), mentre più in profondità alterna strati più soffici ad altri più duri. Questo tipo di terreno è molto adatto alla coltivazione della vite, sia per la produzione di uve a bacca rossa che bianca. Le uve bianche coltivate in questi terreni producono vini eleganti, longevi e profumati. I rossi sono potenti in colore, consistenza e la complessità.

Sono terreni che non soffrono la siccità, ne abbiamo avuto esperienza in questi ultimi anni particolarmente problematici per mancanza di piogge. Le viti tendono a rimanere fresche e le uve ne hanno un grande vantaggio arrivando, in maniera molto bilanciata, a produrre un frutto di alta qualità. Le rese, in termini di uva, sono sempre abbastanza basse ed è per questo che, descrivendo le nostre vigne, abbiamo coniato il termine “una vite una bottiglia” !

Cantina Santo Iolo (www.santoiolo.it) strada di Otricoli s.n. 05035 Narni, Terni (google map)

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1 commento

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