Villa del Cigliano Chianti Classico & Pumpkin

Villa del Cigliano: “Risotto zucca, stracchino e…amaretti”

Giocando con gli abbinamenti Siamo in cucina con Anna Maccaferri Montecchi, a Villa del Cigliano, dove ci sta illustrando questa gustosissima ricetta: “risotto zucca, stracchino e amaretti”. Anna, dopo aver gustato il piatto accompagnandolo con un ottimo Chianti Classico Cigliano ci ha illustrato la ricetta: Ingredienti per 4 persone: 1,5L di brodo 400 gr. di zucca tagliata a dadini 1 cipolla media (o meglio del porro) 1 salsiccia sbriciolata 320 grammi di riso per risotto (meglio se Carnaroli) Olio Extra Vergine di Oliva q.b. 20 gr. di burro 150 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato 150 gr di formaggio stracchino 5/6
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Villa del Cigliano: “Crostini Toscani e Vin Santo Cigliano”

Le ricette della tradizione Toscana in una delle culle del Chianti Ho avuto modo di assaggiare questo delizioso piatto della tradizione toscana nella bellissima cucina di Anna Maccaferri Montecchi a Villa del Cigliano, durante la mia prima visita in cantina. Ho personalmente “goduto” di questo riuscitissimo abbinamento: paté toscano e Vin Santo Cigliano. Anna e suo figlio Niccolò mi hanno spiegato come il loro Vin Santo sia prodotto in maniera tradizionale il che vuol dire non esagerando con il livello zuccherino e mantenendo un’impeccabile acidità che rende il Vin Santo Cigliano particolarmente adatto per questa intrigante ricetta. Ecco dunque gli
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Villa del Cigliano: “Degustazione (e splendida ricetta) nella Villa”

Le delizie della vite e della tavola per una piacevole giornata di lavoro in Toscana Siamo a Villa del Cigliano a San Casciano Val di Pesa, Anna Maccaferri, la proprietaria della villa e padrona di casa, ci da il benvenuto nella sua splendida cucina, dove degusteremo i vini durante un meraviglioso pranzo preparato da lei. La tavola è stata imbandita in quella che una volta era la cucina di servizio della villa. Il camino, ancora perfettamente funzionante, conserva ancora I vecchi utensili usati per il fuoco. L’ambiente è stato ristrutturato nel 1990 ma I proprietari hanno mantenuto intatto lo stile
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Villa del Cigliano: “Castagnaccio Toscano e Chianti Classico Cigliano”

Siamo ormai in pieno autunno. Anche qui da noi, a Villa del Cigliano, i colori si trasformano, le giornate diventano più corte e il freddo ci spinge a goderci il calore delle nostre case. È il momento più adatto per dedicarsi ai fornelli e per cimentarsi con la ricetta che vi vogliamo proporre oggi: il castagnaccio. Il castagnaccio nasce inizialmente, come la maggior parte delle ricette tradizionali, come cibo povero, cibo delle campagne ottenuto dalle castagne, molto diffuse nelle campagne di tutto l’Appennino Toscano. Sembra che l’ideatore del castagnaccio sia stato proprio il toscano Pilade da Lucca che viene citato
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Villa del Cigliano: “Cinque Sensi per Quattro Vini”

Se vi trovate a Firenze (e molti di voi prima o poi ci passano da queste parti!) vi consigliamo una “sosta di gusto” al Ristorante “I Cinque Sensi” dove, Giovanni Sindaco ed Emanuele Merito, vi propongono una cucina mediterranea, con una forte attenzione alle cucine regionali ed in particolare a quelle del Sud Italia. Un posto ideale anche per chi è vegetariano, che qui troverà molti suggerimenti golosi, e per gli amanti del buon vino, che ai Cinque Sensi potranno sbizzarrire la loro fantasia. Ovviamente ci troverete anche i vini di Villa del Cigliano. Proprio ai Cinque Sensi, il 23
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Villa del Cigliano: “Peposo alla fornacina & Chianti Classico”

Un piatto storico della tradizione chiantigiana che ci riporta agli antichi sapori del Rinascimento. Si racconta che questo antichissimo piatto della zona del Chianti nacque nella prima metà del 1400 per sfamare il gran numero di “fornacini”dell’Impruneta, zona ancora oggi famosa per il suo “cotto”, mobilitati per soddisfare la gran richiesta di cotto necessario per la costruzione della Cupola del Duomo di Firenze ad opera del Brunelleschi. Appartiene alla cosiddetta “cucina povera”: utilizzava infatti i tagli meno nobili, e quindi più duri, della carne e il vino rosso che abbondava nella zona. Per ammorbidire la carne, il tegame veniva posto
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