Vigna Roda Vinitaly 2016

Vigna Roda: “Un Vinitaly a 5 Stelle”

Il Fior d’Arancio docg stravince Il Fior d’Arancio docg di Vigna Roda (link al sito web) ha conquistato questo prestigioso riconoscimento al Concorso Enologico Internazionale “5 Star Wines” che si è svolto in occasione della 50° edizione del Vinitaly di Verona Nell’immagine un orgoglioso Gianni Strazzacappa, proprietario della cantina e vignaiolo appassionato, mostra il premio ottenuto. Vengono assegnate le 5 Stelle ai soli vini che raggiungono o superano il punteggio di 90 punti. Il panel di degustazione è formato professionisti internazionali di grande profilo. Complimenti! Az. Agricola Strazzacappa Gianni (www.vignaroda.com) via Monte Versa 1569 – 35030 VO’ Padova (google map)
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Fior d'Arancio - Silver Outstanding 2015

Vigna Roda: “Il Fior d’Arancio Spumante si è aggiudicato la medaglia Silver Outstanding 2015”

Un premio importante alla ricerca della migliore qualità I giudici del prestigioso concorso International Wine & Spirit Competition hanno attribuito la medaglia d’argento 2015 al nostro Fior D’Arancio Spumante Docg 2014. La manifestazione, con i suoi 45 anni di storia , ha guadagnato, grazie al sistema di valutazione rigoroso e accurato e alla competenza della giuria, la fama e la considerazione internazionale di tutti gli operatori del settore, conferendo al nostro lavoro un prezioso riconoscimento che arricchisce e incoraggia il nostro sforzo costante verso l’eccellenza delle nostre produzioni. Un motivo ulteriore per conoscere meglio la nostra realtà, il nostro territorio
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Vigna Roda Fior d'Arancio

Vigna Roda: “Fior d’Arancio, l’Invaiatura”

Cosa succede nella vigna del Moscato Giallo Questo è un grappolo di Moscato Giallo, l’uva con cui noi di Vigna Roda produciamo il Fior d’Arancio, in questo ultimo periodo i grappoli si ingrossano a vista d’occhio. Ci avviciniamo al “momento dell’invaiatura” dell’acino, è il periodo che precede la maturazione completa. Quando l’uva invaia gli acini da verdi iniziano ad essere gialli e la polpa si fa via via sempre più dolce e meno acida. Nelle varietà più precoci come il Moscato Bianco, che usiamo per il nostro Aroma 2.0, si può già cogliere qualche chicco qua e là ed è una
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Vigna Roda

Vigna Roda: “Il rito delle Rogazioni”

Tradizione mista a praticità Visitando Vigna Roda, lo scorso gennaio, e camminando tra le vigne, allora ancora immobili e “dormienti”, avevo notato una piccola croce piantata nelle vigne ed avevo chiesto cosa volesse significare. Gianni Strazzacappa, mi aveva raccontato che queste croci vengono piantate nei vigneti, in una specifica occasione e con uno specifico rito, per proteggere le piante e i frutti dalla grandine e dalla siccità. Mi aveva promesso di raccontarci la storia con più dettagli. Ho scoperto nel frattempo che le “Rogazioni” sono un rito cattolico che ha radici lontane, si rifanno, infatti, ad una celebrazione pre-cristiana, le
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Vigna Roda vineyard

Vigna Roda: “Un altro inverno volge al termine”

Gemme di “Damerino” nella vigna del Merlot pronta a fiorire L’inverno è finito! Nelle nostre vigne, a Vigna Roda, le gemme del Merlot, allevato a Guyot , hanno iniziato ad ingrossarsi e non vedono l’ora di esplodere in una lussureggiante vegetazione. La bella stagione è un po’ in anticipo. E’ un momento delicato in vigna perché si corre il rischio di gelate tardive che potrebbero compromettere la produzione. Nella foto, sullo sfondo, il villaggio di Vò Dalle uve di questa vigna produciamo il “Damerino” Merlot dei Colli Euganei doc. Un vino, affinato in acciaio, dal colore rubino intenso, con riflessi
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Vigna Roda vineyard

Vigna Roda: “Vini naturali, da uve naturali, prodotte da terra naturale”

Lavorare nel rispetto della natura… Anche le erbette del sovescio hanno voglia di primavera! In questo appezzamento abbiamo seminato favino nero, triticale, pisello bianco, avena bianca e segale, questa pratica sostituisce la concimazione chimica del terreno rispettando gli equilibri della natura e degli insetti presenti. Verso maggio, quando sarà alto circa un metro e un po’, prima della sua fioritura, lo sfalceremo e andremo a lavorare leggermente il terreno per poterlo interrare così che faccia la sua funzione di ammendante. Credo che sia necessario e doveroso per chi tutela l’ambiente come me, tornare il più possibile a metodi naturali di
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